Ma lo scout bene o male equipaggiato; questo lo diceva il fondatore del movimento scout mondiale oltre un secolo fa.

Credo che sia vero anche per le questioni aziendali. Ci sono le traversie ma se si è ben equipaggiati nella maggioranza dei casi dovremmo riuscire a districarci. Certo se viene una tempesta tropicale magari mi bagnerò lo stesso ma potrei avere un cambio asciutto quando la tempesta finirà.

Fuor di metafora credo che questa sia la parte più complessa di quando si inizia una nuova sfida, cercare di essere preparati, non a tutto perché p impossibile, ma avere gli strumenti per affrontare alcune casistiche e avere la flessibilità per poter adattare i propri strumenti e le proprie competenze a casi più specifici.

Sono cosciente che a dirlo o a scriverlo siamo capaci tutti, ma nella vita di ogni giorno bastano piccole accortezze su cose semplici per poi abituare noi stessi ad essere pronti alle evenienze.

Vi faccio un esempio semplice e sciocco, ognuno di noi quando esce di casa prende il cellulare e quasi tutti pensiamo alla batteria, almeno io sì e dipende da dove vado cerco di organizzarmi. Se viaggio in treno ho il carica batterie con la spina, se viaggio in macchina o il carica batterie attaccato all’accendi sigari se devo cambiare molti mezzi ho una power unit esterna, cose che tutti abbiamo. Ecco la stessa cosa va fatta quando andiamo da un cliente o incontriamo qualcuno o progettiamo un nuovo lavoro; come pensiamo al viaggio dobbiamo pensare alle nostre attività.

Se poi succede qualcosa di imponderabile?

Io almeno improvviso, però ero partito preparato a diverse situazioni possibili

Lorenzo Ferri.

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