È questa la distanza tra New York e Los Angeles, circa 900 km in più che la distanza tra Stoccolma e Lisbona. Come mai allora assimiliamo gli Stati Uniti d’America ad un unico grande paese, mentre on ci stupiamo che gli abitanti di Stoccolma abbiano gusti e necessità decisamente diversi da quelli di Lisbona?
E vi ho citato gli Stati Uniti d’America, che parlano la stessa lingua e sono uno stato federale. Provate a immagine che tra Singapore e Seoul ci sono addirittura 700 km in più. Queste sono le distanze non solo fisiche ma anche di gusto e climatiche, di cultura e di paesaggio.
Non possiamo esimerci dal pensare di approcciare continenti nello stesso modo, ci sarà un substrato comune ma ogni paese ha una sua specifica esigenza

 

Lorenzo Ferri.

Mi capita sempre più spesso di vedere i seguaci dei guru in azione. Premetto che io contro i guru e i mentori non ho nulla; però i seguaci che scimmiottano senza nulla aggiungere di loro, ecco quelli non li capisco. Proprio non ci arrivo a capire come mai non fanno lo scatto successivo a quello di aderire alle parole del loro mentore, mettendole in discussione per poi rifarle proprie ma in maniera più critica e più aderente alla loro realtà.
Anche io ho avuto più di un mentore, data la mia età ho avuto la fortuna di non averlo digitale ma di potermici confrontare di persona e chiedere lumi su cosa non capivo e a volte entrare anche in contradditorio.
Ecco, vi invito a scegliervi un mentore, ma se non potete mettervi in contatto diretto con lui provate a confrontarvi con i membri della sua community iniziando a creare un vostro network di relazioni che possa essere anche critico sui vostri comportamenti e sulle vostre idee.

 

Lorenzo Ferri.

Chi di noi non ha mai usato almeno una di queste due parole? Chi è convinto di averle usate almeno una volta a sproposito? Io ammetto di averlo fatto, perché si usano e si sentono così spesso parole fuori contesto che gli attribuiamo un significato diverso da quello che hanno in realtà.
Per favore, se lo rifaccio correggetemi. Preferisco imparare il giusto significato che continuare a sbagliare.
Non c’è cosa peggiore che fare la figura del pecorone che si riempie la bocca con i paroloni che non conosce.
Davvero si rischia di mettere in dubbio la competenza delle persone semplicemente per aver usato a sproposito una parola che va di moda.

 

Lorenzo Ferri.

Chi è un figlio d’arte si sarà sentito rivolgere questa accusa in maniera più o meno esplicita decine di volte.
Sfatiamo un mito, non è vero. Chi svolge il proprio lavoro in maniera seria ed è una seconda o terza generazione non ha facilitazioni, anzi la fatica per essere credibile, per essere ritenuto all’altezza è e enorme, soprattutto se la si combina alla necessità di affermarsi come individuo diverso e scisso dalla precedente generazione.

Poi ci sono anche quelli per cui è dato tutto per scontato e quindi il posto di lavoro e la carriera dirigenziale sono connaturati al cognome, ma per fortuna sono una piccola minoranza.

Ma come si fa ad affrancarsi da questa fama? Lavorando come gli altri, essendo disponibili a risolvere i problemi degli altri e studiando più degli altri e anche sfruttando le possibilità che questa condizione ti offre la maggior facilità di accesso alle informazioni e sicuramente un’influenza maggiore

Lorenzo Ferri.

Hai mai pensato che forse il tuo lavoro potrebbe essere paragonato a una ricetta? Pensaci e se lo fosse? Come sarebbe? Dolce? Salata? Con la giusta armonia di sapori o un po’ scialba? Un piatto tradizionale o moderno? Ha il giusto grado di salinità? Ha la nota croccante?
So che sembrano tutte sciocchezze, ma fatelo questo sforzo provate a paragonare il vostro lavoro a una cosa differente la cucina, un viaggio, un brano musicale o un libro qualcosa in cui voi siete competenti per cercare di capire se tutto funziona o se qualcosa da aggiustare c’è e come aggiustarlo sempre usando la metafora, inizialmente, per poi arrivare su un concreto piano di realtà.
Vedere le cose in maniera diversa, non solo è stimolante ma più efficace di quanto si creda.
Proviamoci insieme
Lorenzo