Cosa è il CLV? CLV è, tanto per cambiare, un acronimo che sta per Customer Lifetime Value. Serve a prevedere in maniera più che cautelativa il valore che un numero di clienti acquisito può avere nel tempo e, come dato derivato, anche il flusso di cassa che potrà generare. Perché è utile? Perché ti può servire fare una proiezione su un investimento volto alla fidelizzazione del cliente e dimostrare come questo investimento in poco tempo si ripaghi e i benefici che può portare in termini di cassa. In una riunione strategica quando si presenta un piano o un progetto nuovo c’è sempre qualcuno che chiede, ma che benefici ci porterà? In quanto tempo? Il CLV risponde proprio a questa domanda.
Si, ma come mai hai detto che è cautelativo? Perché si fonda su una base clienti già noti e presuppone che il numero di questi clienti dopo un certo periodo si riduca. Per cui non si lanciano numeri al vento ma si presenta una proiezione su una situazione già esistente. Certo si deve essere onesti o dichiarare che se si punta ad acquisire nuovi clienti quale sia il goal a cui arrivare.
Sono stato molto stringato lo so, ma per affrontare il tema servirebbe un articolo molto lungo e con tanti esempi numerici e sono sicuro che in questo momento hai da star dietro al tuo lavoro.
Per cui se vuoi approfondire questo argomento non esitare a contattarmi

Lorenzo Ferri.

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